
Avvocato · Autore · Ricercatore indipendente
La decisione non comincia con un clic.
Ricerca giuridica sull’autonomia umana, sull’intelligenza artificiale e sulla responsabilità civile — negli strati che plasmano la percezione prima della scelta.
Questa pagina istituzionale è disponibile in portoghese, inglese e italiano. Libri, articoli e schede concettuali restano nella lingua di ciascuna versione effettivamente pubblicata.



Libri che trasformano la ricerca in strumenti giuridici.
Il progetto editoriale nasce da un unico impegno: comprendere come gli ambienti tecnologici riorganizzino libertà, vulnerabilità e potere — e tradurre questa diagnosi in categorie utili al diritto.
I Libri 01 e 02 sono pubblicati da Editora Dialética. Le edizioni indipendenti, a partire dal Libro 03, adottano il sigillo d’autore GENOVA.
JANDISLEI ANTONIO GENOVA · 2026Autonomia Decisória na Era da IA
Formazione della volontà, influenza cognitiva strutturale e responsabilità giuridica negli ambienti algoritmici
Se la decisione resta umana, ma l’ambiente che la precede è stato selezionato, ordinato e personalizzato da sistemi algoritmici, dove comincia la responsabilità giuridica? L’opera propone la categoria dell’influenza cognitiva strutturale e offre criteri applicabili ai contratti, ai rapporti di consumo, alla sanità, al lavoro, alla giustizia e alla pubblica amministrazione.
- Formato
- Cartaceo + e-book
- ISBN cartaceo
- 978-65-288-0467-2
- Concetto centrale
- Influenza cognitiva strutturale
Per giuristi, ricercatori, dirigenti e autorità di regolazione.

A Monetização da Vulnerabilidade
Piattaforme digitali, dipendenza, odio e responsabilità civile nell’era algoritmica
L’opera esamina come le piattaforme trasformino fragilità umane, attenzione, compulsione e conflitto in valore economico. Il problema non riguarda soltanto i contenuti nocivi, ma il modello d’impresa che apprende dalla vulnerabilità, la amplifica e la converte in ricavo.
Disponibilità prevista nelle librerie nel corso di settembre 2026.
- Formato
- Cartaceo + e-book
- ISBN cartaceo
- 978-65-288-1381-0
- ISBN digitale
- 978-65-288-1380-3

A Soberania Capturada
Big Tech, sovranità cognitiva e potere privato nell’ordine digitale globale
Ricerca in corso sulla concentrazione del potere, sulla dipendenza da infrastrutture private, sulla sovranità cognitiva e sui limiti democratici della mediazione algoritmica.
Manoscritto in fase di elaborazione per un’edizione indipendente; il calendario e la versione finale restano soggetti a revisione d’autore.Ingrandisci la copertinaUn unico percorso intellettuale: rendere visibile ciò che accade prima della decisione.
La ricerca collega diritto civile, bioetica, governance dell’IA e teoria della decisione per esaminare come i sistemi organizzino il campo cognitivo nel quale persone e istituzioni comprendono, scelgono e agiscono.
Influenza cognitiva strutturale
Il modo in cui le architetture digitali riorganizzano esposizione, attenzione, confronto e fiducia senza eliminare formalmente la libertà di scelta.
Architettura informativa selettiva
Gli effetti giuridici della selezione, della gerarchizzazione e dell’occultamento delle informazioni prima che la decisione venga manifestata.
Responsabilità civile da progettazione
Criteri relativi a doveri, prova e imputazione quando la struttura stessa dell’ambiente contribuisce al danno o al deterioramento dell’autonomia.
Sovranità cognitiva e infrastrutture
Il potere di piattaforme, cloud e sistemi privati di definire le condizioni materiali e informative della decisione collettiva.
Ipervulnerabilità digitale
Protezione di anziani, bambini, adolescenti e altri gruppi esposti ad asimmetrie di comprensione, accesso, reversibilità e contestazione.
Superfluità funzionale e sovranità catturata
Quando le classificazioni riducono le persone a costi, rischi o ostacoli e l’autorità pubblica conserva la competenza formale, ma perde il controllo materiale sull’infrastruttura decisiva.
Sicurezza dimostrabile e prova regolatoria
Come esigere prove proporzionate e verificabili da chi controlla architettura, dati e registri, senza presumere la colpa, invertire automaticamente l’onere della prova o sanzionare la sola incertezza.
Autonomia epistemica e Gemelli Percettivi
Un protocollo causale che separa metadati d’azione, accoppiamento comando–conseguenza e selezione adattiva degli esperimenti, con software verificabile e limiti espliciti: gli audit interni non confermano né escludono ancora l’autonomia epistemica.
Asimmetria della capacità preventiva
Per un rischio e una funzionalità delimitati, confronta chi dispone di controllo architetturale, dati pertinenti, capacità analitica, tempo, scala e mezzi di mitigazione, senza trasformare la superiorità tecnica in responsabilità automatica.
Una mappa pubblica delle categorie che organizzano la ricerca.
La produzione di Jandislei Antonio Genova è presentata secondo la natura del contributo: formulazioni d’autore, categorie preesistenti ricostruite giuridicamente e strumenti originali di analisi. Ogni voce rimanda alle opere che ne documentano lo sviluppo.
In evidenza: 18 voci fondative, collegate ai libri e ai contributi più recenti. Il lessico completo conserva tutte le 51 schede documentate.
Concetti e formulazioni d’autore
Categorie denominate, delimitate o ricostruite come contributi specifici del programma di ricerca.
L’autorialità indicata riguarda la specifica formulazione, delimitazione o integrazione documentata nei libri e negli articoli citati; non implica la paternità storica degli antecedenti.
Influenza cognitiva strutturale
Forma di influenza prodotta dall’organizzazione persistente dell’ambiente informativo. Agisce su esposizione, salienza, confronto, fiducia e comprensione prima che la scelta venga manifestata, senza eliminare formalmente la libertà del soggetto.
Apri la scheda concettualeArchitettura informativa selettiva
Struttura che seleziona, ordina, ripete oppure occulta le informazioni e, così facendo, delimita ciò che una persona può percepire, considerare e confrontare prima di decidere.
Apri la scheda concettualeMonetizzazione della vulnerabilità
Conversione delle fragilità umane — attenzione, compulsione, solitudine, paura, odio o bisogno di appartenenza — in segnali sfruttabili, coinvolgimento e ricavi nei modelli d’impresa digitali.
Apri la scheda concettualeControllo della base rappresentazionale
Categoria che identifica il potere di un’infrastruttura di partecipare alla definizione di categorie, ontologie, variabili, etichette e spazi delle ipotesi che condizionano quali problemi e alternative possano diventare riconoscibili, comparabili e legittimi.
Apri la scheda concettualeRivedibilità alla luce dell’evidenza
Principio secondo cui l’autonomia artificiale rilevante non richiede creazione priva di presupposti, ma la capacità di modificare categorie, relazioni e ipotesi operative quando interventi e anomalie ne rivelano il fallimento.
Apri la scheda concettualeAutonomia causale-epistemica relativa al compito
Capacità funzionale di scegliere azioni informative, scoprire distinzioni causali rilevanti, rivedere categorie operative, localizzare guasti nel circuito epistemico e calibrare indagine o astensione sull’incertezza.
Apri la scheda concettualeSuperfluità funzionale
Condizione relazionale in cui una persona o un gruppo è rappresentato soprattutto come costo, rischio, risorsa od ostacolo rispetto a una finalità dominante, e tale rappresentazione può produrre effetti materiali senza limiti giuridico-istituzionali efficaci.
Apri la scheda concettualeSovranità catturata
Dissociazione qualificata tra titolarità giuridica e controllo materiale: l’autorità conserva la competenza formale, ma perde la capacità effettiva di comprendere, verificare, sostituire, interrompere o rispondere del sistema.
Apri la scheda concettualeOnere regolatorio residuale di produzione
Categoria dogmatica che attribuisce al soggetto regolato il rischio che la propria affermazione tecnica non sia accolta quando dati, scelte o registri sotto il suo controllo non dispongono di un supporto proporzionato e verificabile, senza esonerare l’autorità dalla prova dell’eventuale violazione.
Apri la scheda concettualeAsimmetria della capacità preventiva
Distribuzione diseguale dei mezzi materiali, informativi e decisionali necessari per conoscere, controllare, mitigare e verificare un rischio prima che si materializzi o si aggravi.
Apri la scheda concettualeBasi teoriche ricostruite giuridicamente
Categorie anteriori alla ricerca che ricevono nel suo ambito un’integrazione, un’applicazione o una ricostruzione originali.
Il contributo rivendicato è la specifica ricostruzione giuridica — non la creazione storica delle espressioni.
Ipervulnerabilità digitale
Condizione aggravata dinanzi ai sistemi digitali, nella quale fattori legati all’età, cognitivi, informativi, economici o di accesso aumentano la difficoltà di comprendere, rifiutare, revocare o contestare una decisione.
Apri la scheda concettualeSicurezza dimostrabile
Qualità verificabile del processo mediante il quale il fornitore identifica rischi prevedibili, sceglie misure proporzionate, registra criteri e alternative, verifica l’efficacia, monitora gli effetti e corregge le carenze durante il ciclo di vita.
Apri la scheda concettualeMetodi e strumenti proposti
Protocolli e matrici concepiti per rendere le ipotesi verificabili, contestabili e utili all’analisi giuridica.
Sono strumenti euristici e diagnostici; non costituiscono scale psicometriche, algoritmi decisionali o metriche empiricamente validate.
Protocollo TICE
Test cumulativo di sei elementi — universo determinabile, interposizione strutturante, capacità materiale, competenza umana finale, alterità istituzionale e rilevanza giuridica — per diagnosticare l’influenza cognitiva strutturale senza presumere illiceità o causalità.
Apri la scheda concettualeProtocollo dei Gemelli Percettivi
Famiglia di esperimenti appaiati che confronta agenti con relazioni diverse tra azione, informazione e conseguenza per identificare quali componenti sostengano la revisione delle categorie e la localizzazione dei guasti.
Apri la scheda concettualeSoglia della Superfluità Funzionale — LEF
Protocollo qualitativo che esamina finalità dominante, classificazione riduttiva, capacità operativa, accesso materiale ed efficacia dei limiti giuridici, con controprove, delimitazione temporale e regola contro il doppio conteggio.
Apri la scheda concettualeMatrice di dimostrabilità regolatoria
Strumento in nove dimensioni che separa il nucleo giuridico vigente, le forme probatorie interpretative, le buone pratiche tecniche e le proposte regolatorie, indicando produzione, verifica, condizioni di accesso ed effetti possibili dell’insufficienza.
Apri la scheda concettualeProfilo C-D-A-T-M della capacità preventiva
Profilo dimensionale che mantiene distinti il controllo architetturale, i dati pertinenti, la capacità analitica, la temporalità e la scala, e i mezzi di mitigazione e verifica.
Apri la scheda concettualeIndice Sperimentale di Capacità Preventiva Relativa — ICPRexp
Sintesi scalare secondaria del profilo C-D-A-T-M destinata a rendere espliciti punteggi, pesi, fonti, incertezze e sensibilità, senza misurare causalità o responsabilità.
Apri la scheda concettualeUna biblioteca viva per ampliare il dibattito.
Lavori accademici indipendenti, preprint, saggi e registri editoriali compongono una produzione in espansione su diritto, intelligenza artificiale, autonomia, vulnerabilità e sovranità. Ogni voce indica il formato disponibile, lo stato documentale, l’accesso al testo integrale e l’eventuale revisione tra pari.
Influenza Cognitiva Strutturale — ICE: un programma formale di ricerca
Nota pubblica sulla formalizzazione logica dell’ICE, sui suoi limiti scientifici e sull’invito a terzi qualificati per una revisione matematica indipendente e una futura validazione prospettica.
Chi può contraddire l’intelligenza artificiale?
L’articolo ricostruisce la divergenza umana protetta, delimita soggetti obbligati, causalità, prova e tutele e propone una matrice qualitativa per valutare quando la supervisione sia effettiva e dimostrabile.
Il Brasile ha energia. Chi catturerà il valore che produce?
Il saggio distingue infrastruttura installata, cattura del valore e sovranità funzionale e propone cinque livelli per valutare quali capacità scientifiche, tecnologiche, economiche e decisionali rimangano nel Paese.
Diritto, tecnologia ed esperienza istituzionale riuniti nello stesso percorso di ricerca.

Jandislei Antonio Genova è avvocato, autore, ricercatore giuridico indipendente e specialista in Gestione sanitaria. La sua produzione si concentra sulle trasformazioni del diritto civile, della bioetica e della teoria della decisione dinanzi alla crescente mediazione algoritmica della vita sociale.
Italo-brasiliano, sviluppa una linea di ricerca originale dedicata all’autonomia decisionale, alla responsabilità civile e alla governance giuridica degli ambienti informativi digitali — con particolare attenzione alle conseguenze umane e istituzionali dell’intelligenza artificiale.
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